|
Chiese maggiormente utilizzate per le nozze in
provincia di Agrigento :
AGRIGENTO
S.SPIRITO
Antica abbazia fondata verso la fine del XIII
secolo. Presenta un portale gotico. Nell’interno
settecentesco si possono ammirare fantasiosi
stucchi, probabilmente di G.Serpotta, ed una Madonna
di scuola gaginesca. Da segnalare nell’altare
maggiore, la presenza di una splendida Gloria in
stucchi con il Signore, lo Spirito Santo, S.
Bernardo e S. Benedetto attorniati da Angeli.
CATTEDRALE – S.GERLANDO
Fondata nel secolo XI e rimaneggiata nel XVI e XVII
secolo. All’interno, nel presbiterio, si verifica il
singolare fenomeno acustico del “portavoce”, per cui
dalla cornice dell’abside si sente ciò che dice,
anche a bassissima voce, una persona all’ingresso
della chiesa. Tra le opere d’arte custodite: l’urna
in argento di S.Gerlando del 1639, una statua della
Madonna del 1495 e vari monumenti sepolcrali. In una
cappella, ornata di un bell’arco gotico, si trovano
il sarcofago di Gaspare De Marinis, opera del Gagini
ed una Madonna a rilievo, sempre di scuola gaginesca.
S.MARIA DEI GRECI
La costruzione della chiesa risale al XIII sec. Essa
è inserita in un contesto di grande interesse
storico e artistico, caratterizzato da anguste
stradine. L’interno è articolato in tre navate, con
un caratteristico soffitto ligneo a capriate. La
facciata principale, semplice, è arricchita dalla
presenza di un bel portale. All’interno della chiesa
è ancora possibile ammirare degli affreschi
risalenti al periodo trecentesco. La caratteristica
preminente della chiesa, consiste nel fatto che
venne costruita sopra i resti di un tempio greco, di
cui si possono ancora oggi ammirare alcune parti di
struttura.
S.NICOLA
Sede di un santuario greco, poi ellenistico e
romano. I Normanni vi eressero una chiesa; ma quella
attuale risale ai Cistercensi che la costruirono nel
secolo XIII in robuste forme romanico-gotiche.
L’interno ad una navata ospita, in una delle
cappelle, il sarcofago di Phaedra, un'opera romana
del 2° secolo a.C, originariamente sito nella
Cattedrale. Rinvenuto nel corso dell’800 nella
necropoli romana di Agrigento, raffigura il dolore
di Fedra per la morte del suo amante Ippolito.
ARAGONA
CHIESA MADRE/ NOSTRA SIGNORA DEI TRE RE
Dedicata ai Re Magi. Conserva al suo interno un
interessante Presepe del Settecento con grandi
figure e una statua del Seicento della Madonna
della Croce.
SCIACCA
DUOMO-S.MARIA DEL SOCCORSO
Ricostruito nel 1656, conserva dell'originario impianto
normanno solo l'esterno delle tre absidi. La volta a
botte della navata centrale è stata affrescata da
Tommaso Rossi, artista saccense (1829), e raffigura
l'Apocalisse ed alcuni episodi della vita di Maria
Maddalena.
S.MARGHERITA
Costruita nel XIII sec., venne rimaneggiata alla
fine deI '500. La facciata presenta un portale in
stile gotico-catalano, ma interessante è soprattutto
il portale gotico-rinascimentale del fianco
sinistro, opera di Francesco Laurana e Pietro da
Bonitate. All'interno si può ammirare un soffitto a
cassettoni che raffigura un cielo stellato, come
anche il monumentale organo ottocentesco. Da
menzionare inoltre: la statua del 1544 di Alberto
Frixa, artista fiammingo; la pala marmorea con la
statua di S. Margherita che raffigura episodi della
vita della Santa, opera di Mancino e Berrettaro.
NARO
DUOMO NORMANNO
Probabilmente risale a Ruggero d'Altavilla, il Gran
Conte di Sicilia. Venne edificato nel 1089, poco dopo la
conquista di Naro del 1086; nello stesso luogo dove
preesisteva una moschea araba e fu dedicato a Maria S.S.
Assunta dagli Angeli. La volta nella parte centrale,
prima del crollo, mostrava magnifici affreschi eseguiti
da D. Provenzani, il famoso pittore di Palma di
Montechiaro.
Le opere d'arte ivi conservate furono trasferite in
altre chiese e tutt'oggi il duomo versa in grave stato
d'abbandono; ma è ancora possibile distinguere per
esempio il portale chiaramontano sulla facciata. Fu
dichiarato Monumento Nazionale alla fine del secolo
scorso.CHIESA DEL SS.SALVATORE
Sorse intorno al 1398. All'interno conserva una
moltitudine di opere d'arte: una Madonna del Rosario
(1498) nel l° altare a destra, la Madonna di Trapani
sull'altare maggiore ed un Crocifisso ligneo
settecentesco. La macchina dell'altare, in legno
intagliato, è opera di Giosuè Durando e Nicolò Bagnasco
(1795). Alle pareti e nella volta vi è una ricca
decorazione a stucco e deteriorati affreschi con storie
di S. Benedetto realizzati nel 1764 da Domenico
Provenzani.SANTUARIO DI S.CALOGERO
Preesistente al 1542, anno in cui la chiesa fu ceduta ai
canonici di S. Giorgio in Alga. Ingrandita nel 1575, fu
restaurata nel 1666 a cura del patrimonio della città
sotto il governo della Regina Maria. Ancora ampliata nel
1748, fu nuovamente restaurata e rimaneggiata nel 1819 e
nel 1957. Dall'interno, ad un'unica nave, attraverso
un'ampia scala si accede alla cripta che ospita la
statua del Santo titolare. Da segnalare anche la
notevole statua in marmo col Cristo alla Colonna, le cui
venature imitano il sangue sparso sul corpo flagellato,
opera di maestranze trapanesi.CHIESA MATRICE NUOVA
Edificata nel XVII sec. dai Gesuiti, venne elevata a
Chiesa Madre quando il Duomo divenne pericolante
(1867).
CANICATTI'
S.PANCRAZIO - CHIESA MADRE
Edificata verso la metà del secolo XVIII. La facciata
attuale è opera di Ernesto Basile e risale al 1908.
All'interno sono custodite diverse opere d'arte poste
nei tre principali altari. Nel primo altare si trova
l'Ecce Homo, una statuetta marmorea dalle piccole
venature. Nel secondo altare la tela firmata da Pietro
d'Asaro e datata 1633, della Sacra Famiglia con S. Anna
e S. Gioacchino, recentemente restaurata e proveniente
dalla Chiesa del Carmelo. Nel terzo altare, la tela:
Addolorata, opera di Olivio Sozzi (1690-1765) e la
Madonna delle Grazie, una statua del sec. XVI d'arte
bizantina.
CHIESA DELLO SPIRITO SANTO
Sita nel punto più alto di Canicattì, presenta una
facciata barocca in pietra arenaria. Nel 1633 ne presero
possesso i Francescani che ampliarono la chiesa,
arricchendola anche di tredici altari, statue, stucchi
ed affreschi.CHIESA DELLA MADONNA DELLA ROCCA
Annessa al Convento dei Cappuccini (con un bel
chiostro). Vi si trovano le spoglie mortali di padre
Gioacchino La Lumia, venerato Cappuccino morto nel
1905, la cui statua orna la Piazza IV Novembre.
FAVARA
MADONNA DEL ROSARIO
Dichiarata monumento nazionale, fu costruita tra il
1705-1711 e decorata nei decenni successivi. All'interno
presenta uno splendido soffitto a cassettoni con Santi
dipinti e sontuosi stucchi barocchetti. Inoltre tre
grandi tele: quella della Madonna del Rosario con i
santi Calogero, Dorotea e Nicola da Bari (del sec.
XVII); una Vergine del Rosario tra santi ed angeli ed in
basso anime purganti, realizzata tra i secoli
XVII-XVIII; una terza tela raffigurante la Madonna con
Bambino e S. Gaetano del sec. XVII.CHIESA
MADRE/S.ANTONIO DA PADOVA
Ultimata nel 1897 ed abbellita nel corso del sec.
XX. Conserva ancora la Cappella del Crocifisso,
quest’ultimo risalente al XVI secolo. Inoltre vi
sono notevoli opere d'arte: un simulacro della
Madonna Assunta (1939); l’altare e la tribuna lignea
con statua di S. Antonio di Padova di fine sec. XIX;
una statua lignea della Madonna con Bambino, detta
della Candelora (sec. XVII); una piccola tela della
Madonna Assunta con offerenti (sec. XIX).
PALMA DI MONTECHIARO
MARIA SS. DEL ROSARIO
Posta sulla sommità di una scalinata, presenta un
prospetto in stile barocco completato da due svettanti
torri campanarie gemelle con cupole a bulbo. All’interno
sono conservate belle tele di Domenico Provenzani e il
sarcofago dell’astronomo Giovanni Battista Odierna
(1579-1660).
RACALMUTO
CHIESA MADRE
Edificata nel 1620, è dedicata a Maria Santissima
Annunziata. All'interno conserva cinque dipinti di
Pietro d'Asaro detto il Monocolo, nativo della città.
S.MARIA DEL MONTE
Santuario che si raggiunge in cima ad una grande
scalinata; all'interno è conservata una statua marmorea
della Madonna, del 1503, di scuola gaginesca.
RIBERA
CHIESA MADRE
Chiesa settecentesca dedicata a Maria Santissima
Immacolata.
RAFFADALI
CHIESA MADRE
Dedicata alla Madonna degli Infermi; venne edificata nel
Cinquecento e conserva al suo interno un sarcofago di
età romana, le cui raffigurazioni si richiamano al mito
di Proserpina.
PORTO EMPEDOCLE
CHIESA MADRE
Edificata nel 1904 e dedicata al SS.Salvatore. |